Buona la Prima…
Ciao!
E’ con particolare piacere che finalmente sono riuscito ad ottenere quella che è per me una primizia in senso assoluto, ovvero la mia Prima immagine del 2010, la mia Prima immagine di Marte e infine la Prima Luce del mio nuovo strumento!
A distanza di ben 106 giorni dalla mia ultima immagine trascorsi in balia di ogni sorta di brutto tempo possibile e immaginabile, finalmente lo scorso 23 Gennaio ho potuto osservare Marte col mio nuovo telescopio, un Cassegrain 400mm realizzato sempre con lo stesso design del Gladius ma opportunamente dimensionato.
Il nome che gli ho dato è Gladius XVI (16 in romano) in quanto questo è il suo “numero chiave” (16″ f/16) ed è basato su di un set ottico proveniente dalle officine di Luigi Marcon & padre.
Il telescopio è anche dotato di un attacco al fuoco f/4 del primario parabolico dove il nuovo corettore di coma Baader RCC I permette riprese deep sky corrette su ampio formato. Tante le volte mi venisse voglia di passare al deep…
Ma ecco la sua Prima Luce, ottenuta in condizioni minime di decenza tra seeing e trasparenza:
Ho cercato di rendere in foto esattamente i colori percepiti all’oculare, come faccio normalmente, mentre i contrasti nell’immagine a colori sono molto più accentuati.
Pare che quest’anno Marte presenti delle variazioni di albedo meno marcate degli altri anni o è solo una mia sensazione legata al seeing mediamente schifoso degli ultimi tempi?
Sempre in visuale, in una serata precedente, con grande stupore sono riuscito a scorgere in visione distolta una stellina non distante dal pianeta che pensavo appartenesse al vicino ammasso del Presepe. Ma Winjupos mi ha smentito: era Deimos, la luna di 13.ma più esterna di Marte!! Mai vista prima d’ora!
E se la buonanotte si vede dal crepuscolo…

