Ciao,
Dopo 4 mesi e mezzo di pausa dovuto al meteo, la sera di S. Valentino sono uscito con Selene!
Seeing discreto e buona trasparenza, solita elaborazione-fiume durata 1 settimana intera!
La “strisciata” del polo sud lunare parte da Moretus totalmente in ombra (dove si nota un puntiforme picco centrale) per arrivare ai terreni con albedo stranamente più chiara del normale posti sotto il cratere Hagecius.
La librazione favorevole ha messo in evidenza crateri posti normalmente al lembo o persino nascosti come (da sinistra verso destra) Schomberger, Scott, Amundsen, Hedervari, Demonax, Hale e altri minori.
Da notare che il Virtual Moon Atlas pone il terminatore più a ovest per quella data!! Moretus viene dato come illuminato per ben 3/4, ma qua è totalmente in ombra! Qualcuno può indagare?
NOTA
Il “mistero” del terminatore fasullo è stato chiarito da Christian Legrand, uno degli autori del Virtual Moon Atlas.
Questo programma, così come tutti i simulatori virtuali della superficie lunare, non tiene in alcuna considerazione l’orografia del suolo (rilievi e depressioni) e pertanto considerano la superficie lunare come una sfera completamente amorfa, priva di corrugamenti. La linea di demarcazione tra il giorno e la notte è pertanto da considerarsi un terminatore “ideale” nel caso di zone molto accidentate come, ad es., il Polo Sud lunare.
Dunque, è il caso di definire questo come un limite e non un errore.
Si ringrazia Christian Legrand per la puntualizzazione.
Alle prossime.
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