Giove
iao,
Mini-serie di riprese consecutive (dal 26 al 29 luglio) effettuate in
queste sere con seeing e trasparenza variabili.
In questa del 26 si nota un curioso ricciolo nel bordo in alto della SEB
svanita, prossimo al tramonto.

Alle prossime.
iao,
Mini-serie di riprese consecutive (dal 26 al 29 luglio) effettuate in
queste sere con seeing e trasparenza variabili.
In questa del 26 si nota un curioso ricciolo nel bordo in alto della SEB
svanita, prossimo al tramonto.

Alle prossime.
Ciao,
Altra immagine del gigante gassoso, stavolta con le solite schifide
condizioni di seeing. Ottima trasparenza sui 1500 metri del Giogo.

Da notare la zona turbolenta che segue da vicino la GRS particolarmente
rossa e un accenno delle NNTB (se non erro) che qui appare come un esile
filamento giallastro.
Qualche artefatto circolare al lembo purtroppo presente a causa del
basso contrasto che aveva Giove quella sera col cielo ancora chiaro.
Alle prossime.
Ciao,
In queste eternamente serene ma turbolente nottate estive io e l’amico
Nicola abbiamo deciso di concentrarci sulle nebulose della via Lattea,
giusto per provare una camerina nuova e per dimenticare gli “orrori” del
seeing dalle parti dello Scorpione.
Ma invece, la sera del 19, mentre aspettavamo l’oscurità dai 900 metri
di altitudine delle Apuane, abbiamo avuto la piacevole sorpresa di
vedere un Giove finalmente sgombro dalla sua perenne “foschia
lattescente” che pregiudica la visibilità dei dettagli fini!
Fortunatamente avevamo il necessario per approntare delle riprese hires
e così abbiamo potuto documentare questa bella visione.
La trasparenza era pure ottima grazie alla brezza secca di tramontana
che avevamo alle spalle.
Questo il risultato:

Può darsi che non rivedremo più un Giove così, ma l’importante è
provarci. Sempre!
Altra immagine del gigante gassoso, stavolta con le solite schifide
condizioni di seeing. Ottima trasparenza sui 1500 metri del Giogo.

Da notare la zona turbolenta che segue da vicino la GRS particolarmente
rossa e un accenno delle NNTB (se non erro) che qui appare come un esile
filamento giallastro.
Qualche artefatto circolare al lembo purtroppo presente a causa del
basso contrasto che aveva Giove quella sera col cielo ancora chiaro.
Ciao,
Lo scorso weekend finalmente un po’ di seeing…anche se stazionava solo
nelle alte declinazioni! ![]()
Laggiù a -23° fa freddo e il seeing si vede che ama il caldo…
Cmq sono riuscito a vedere qualcosa all’oculare e anche a riprendere un
po’ di attività mediante un grezzo prototipo di una camera a colori che
sto sviluppando.
http://www.lazzarotti-hires.com/images/jupiter/jupiter20070707_lazz.jpg
http://www.lazzarotti-hires.com/images/jupiter/jupiter20070708_lazz.jpg
Niente di speciale, ma sempre meglio che niente e basta.
Ciao!
Questa è in assoluto la mia ultima immagine lunare.
Lo stress dell’elaborazione ne è valso la pena, quantomeno stavolta.
Tra i monti Caucasus e gli Appennini pare proprio annidarsi un tesoro
che merita di essere descritto e osservato.
http://www.lazzarotti-hires.com/images/moon/caucasus20070424_lazz.jpg
1. Il muro di Aristillus - Non avevo mai notato fino ad ora questo muro,
forse perchè caratterizzato da una dolce pendenza e/o da un dislivello
molto ridotto. In fondo, il Sole era praticamente sorto mentre stavo
riprendendo. Nel riquadro in basso a sinistra ho inserito una visione
migliore che dovrebbe aiutare meglio.
2. Rima Theaetetus I e II - La rima II rille ad un certo punto assume un
andamento “punteggiato” quando devia verso est fino ad arrivare ad
Aristillus. Questa ricorda la rima interna di Posidonius.
La rima I viene riempita di lava quando “attraversa” l’istmo che separa
le due formazioni montuose. Sembra quasi una dorsa!
Ho usato il LAC 25 per questi riferimenti:
http://www.lpi.usra.edu/resources/mapcatalog/LAC/lac25/150dpi.jpg
3. domo Valentine - Nonostante la sfavorevole illuminazione, si vede
bene, così pure, anche se al limite, il domo subito a nord.
4. Rima Fresnel I e II - Come sopra. La lava ha letteralmente spazzato
via all’improvviso questo complesso di rime in corrispondenza dell’istmo.
5. Navi sul promontorio - Nella parte più settentrionale degli Appennini
sembra quasi di vedere delle navi aggirarsi pericolosamente attorno ai
faraglioni. Non sarà una trattazione scientifica, questa, ma mi piace
“vedere” questa zona così!
Ho usato il LAC 41 per questi riferimenti:
http://www.lpi.usra.edu/resources/mapcatalog/LAC/lac41/150dpi.jpg
Spero abbiate apprezzato questo lungo e (per me) estenuante tour lunare.
Ciao,
Questa è la bella rima Ariadaeus, un chiaro esempio di terreno
collassato data la rispondenza dei dettagli contenuti al suo interno col
suolo circostante.
In alto, il cratere Julius Caesar.
http://www.lazzarotti-hires.com/images/moon/rimaariadaeus20070424_lazz.jpg
Alle prossime.
Ciao,
La sera successiva a quella del 23 aprile è stata altrettanto discreta
ma molto più breve a cause di stratificazioni che mi hanno impedito di
catturare più di 4 immagini.
Hypparcus è stato catturato per ultimo quando il seeing se ne stava
andando via.
http://www.lazzarotti-hires.com/images/moon/hypparcus20070424_lazz.jpg
Alle prossime.
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